Ferite, tetano e infezioni
A caccia le ferite sono l'incidente più comune. Una ferita è a maggior rischio di tetano quando è contaminata da terra: la prima cosa da fare è pulire e disinfettare. Per la prima medicazione va bene l'acqua ossigenata; poi si applica una compressa sterile, fissata con cerotto su tutto il contorno.
- Se una freccia resta conficcata, non va tolta: si medica e si fascia lasciandola dov'è e si va subito in ospedale.
- La Leptospirosi si contrae di solito quando una ferita, anche piccola, viene a contatto con acqua stagnante.
- La Rabbia nell'uomo può comparire 1-3 mesi dopo il contagio. Dopo il morso di un animale sospetto lo si tiene in osservazione per almeno 10 giorni.
Emorragie
Nell'emorragia arteriosa il sangue esce più veloce, a volte a fiotti ritmici; in quella venosa no. Se una ferita da arma da fuoco alla coscia causa un'emorragia arteriosa, si comprime con forza l'inguine dallo stesso lato. Il laccio emostatico è messo bene quando è stretto quanto basta a fermare l'uscita del sangue.
Per il sangue dal naso si premono le cartilagini con le dita, con la testa leggermente in avanti.
Fratture, lussazioni e distorsioni
- Nella frattura dell'avambraccio si immobilizzano polso e gomito.
- Anche la frattura esposta, dopo la medicazione, va immobilizzata.
- Se si sospetta una frattura della colonna, il trasporto avviene su un piano rigido.
- Nella lussazione si immobilizza l'arto.
- La distorsione è l'insieme delle lesioni di capsula e legamenti di un'articolazione: riposo, impacchi freddi e fasciatura compressiva.
Il trasporto in auto di un ferito si fa possibilmente sdraiato, evitando movimenti bruschi. Una grave contusione all'addome richiede l'ospedale al più presto.