Lepre e Coniglio selvatico
La Lepre vive nei terreni coltivati, soprattutto prati e pascoli permanenti, nei campi di cereali e nei boschi aperti; si trova sia in pianura sia in collina e montagna. Il Coniglio selvatico preferisce luoghi asciutti, sabbiosi e sassosi e si nutre di bulbi ed erbe, in inverno anche di cortecce.
- Differenze: nella Lepre orecchie e zampe posteriori sono più lunghe e il cranio più grosso; il colore è marrone giallastro, nel Coniglio grigio.
- Sono due specie diverse e non si accoppiano tra loro.
- La Lepre bianca è selvaggina tipica della zona Alpi, non dell'Appennino.
Gli Ungulati
- Cinghiale: foreste con fitto sottobosco vicine a campi e radure; alimentazione molto varia, vegetale e animale; è diffuso in molte regioni, non solo in Emilia-Romagna.
- Cervidi: boschi d'alto fusto con radure, macchie con o senza sottobosco. Il Cervo vive in boschi aperti con molta acqua; il Daino in boschi aperti alternati a prato-pascolo e coltivi; il Capriolo in zone boscate ricche di radure e arbusteti.
- Le corna dei Cervidi sono caduche e ramificate; i Cervi sono caducicorni, i Camosci hanno corna perenni.
- Muflone: zone boscate con ampi spazi aperti; corna perenni, non ramificate e spiralate.
- Camoscio e Stambecco: alti pascoli rocciosi oltre i limiti della vegetazione (lo Stambecco sopra la linea degli alberi). Lo Stambecco vive sulle Alpi, soprattutto nel Parco del Gran Paradiso.
- Il Camoscio d'Abruzzo è particolarmente protetto, quello delle Alpi è cacciabile; nei parchi la caccia è comunque vietata.
I carnivori
- Volpe: abitudini notturne, dieta varia prevalentemente carnivora con frutta, bacche e invertebrati.
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