Com'è fatta una cartuccia
- A munizione spezzata (canna liscia): fondello, innesco, polvere, borraggio, bossolo, pallini.
- Per canna rigata: bossolo metallico, innesco, polvere, palla. Esistono anche armi da caccia con bossoli metallici caricati a pallini.
La capsula (innesco) serve ad accendere la polvere: la percussione sull'innesco incendia la polvere, a contatto con l'innesco c'è la polvere, e la pressione è dovuta ai gas che la polvere genera bruciando. Il borraggio sta tra polvere e piombo e deve essere elastico e ben calibrato. Il fondello è alto da 8 a 25 mm a seconda del tipo. Una cartuccia calibro 12 a pallini sviluppa in camera circa 350-450 bar.
- Polvere nera: zolfo, carbone e nitrato di potassio. Polvere senza fumo: nitrocellulosa, oppure nitrocellulosa e nitroglicerina. L'idoneità del fucile all'una o all'altra si verifica dai punzoni del banco di prova.
- Il piombo legato all'antimonio o rivestito di nichel o rame, o cromato, si deforma meno e dà rosate compatte.
- Le dosi minime di polvere e piombo si usano in estate.
Cariche medie
- Calibro 12: piombo 32-36 g, media 33 g.
- Calibro 16: piombo 28 g, polvere media 1,60 g.
- Calibro 20: piombo 22-26 g, circa 24 g.
- Calibro 12 Magnum: piombo 46-53 g, polvere media 2,50 g, entrambe maggiori del 12/70.
Più piombo significa più pressione e più rinculo. Un bossolo più corto della camera disperde di più la rosata; uno più lungo può far scoppiare la canna. Una cartuccia Magnum sparata in un fucile dello stesso calibro non Magnum può provocare lo scoppio dell'arma, con gravi ferite al volto e alle mani.